La Libreria Comunardi è stata fondata nel 1976 a Torino, durante un periodo storico in cui la città era percorsa da forti tensioni sociali sia a livello operaio che studentesco. Proprio a causa del turbolento sottofondo politico che caratterizzava gli anni 70, la libreria ha sempre seguito il percorso e gli svolgimenti delle lotte sociali con l’intento di diventare un luogo di incontro e con l’ambizione di assumere il ruolo, più che di una vera e propria libreria, di centro di documentazione e confronto. La visione della libreria di diventare una realtà politica di riferimento per tutti i torinesi politicizzati desiderosi di raccogliersi e confrontarsi sulle tematiche proprie di quegli anni particolarmente caldi per le tensioni sociali presenti nel paese, è sempre stata trasmessa dalla selezione dei suoi settori, che al contrario non venivano trattati dalle altre librerie dell’epoca, come i settori di immagine, grafica, fumetti, cinema, saggistica storia e politica.


Dal primo febbraio 2022 abbiamo ufficialmente sollevato le serrande della nuova sede della libreria in Via San Francesco da Paola 6 ed iniziato il nostro nuovo percorso di cultura in un locale più ristretto, ma in grado di accogliere tutti i volumi selezionati in 46 anni di attività. La fatica e i dubbi che ci hanno accompagnato durante il trasloco durato soltanto una settimana, che ha coinvolto lo spostamento di più di 40.000 volumi e la solidarietà degli amici di Comunardi, si sono quietati solo quando i nostri clienti più affezionati hanno aperto la porta della nuova libreria, e tra gli scatoloni ancora aperti, sono stati accolti dall’abbraccio dei nostri scaffali. Abbiamo riempito gli scatoloni con la memoria culturale e politica che la libreria Comunardi è riuscita a collezionare, ed ora li svuotiamo nel nuovo locale consapevoli del fatto che, il forte processo di gentrificazione che ci ha ostacolato in questi ultimi 3 anni, non potrà dissolvere il ruolo storico e di riferimento per la città di Torino, attribuito alla nostra libreria.
In un mondo sempre preoccupato degli ingranaggi economici e dei prezzi e che si muove veloce attraverso ogni notizia, una libreria indipendente si sforza di risultare competitiva sul mercato sostituendo i costi minori delle grandi distribuzioni con l’esperienza e la conoscenza profonde ed insostituibili che solo un librario esperto può offrire. La città di Torino nutre senz’altro un grande amore per la cultura e la lettura, il quale viene dimostrato dai torinesi partecipando ai grandi eventi culturali che essa offre, ciò ci aiuta a pensare che la nostra libreria abbia un ruolo importante per molte persone. La presenza di luoghi di confronto e di formazione vicini alla nostra sede come il Circolo dei lettori, il Salone del Libro e Portici di Carta con i quali abbiamo instaurato preziosi rapporti di collaborazione, è indispensabile per la sopravvivenza di librerie indipendenti come noi e ci afferiscono una funzione complementare nel percorso di conoscenza e di informazione di tutti i torinesi.
